In ogni angolo del mondo gli ingredienti della prima colazione variano in base alle culture e alle abitudini alimentari.

La colazione? Lo Stop al digiuno – È il primo pasto della giornata dopo il riposo notturno, il pasto che consente di fare il pieno di energie. Alcune lingue e culture, infatti, pongono l’accento proprio su questo aspetto dando anche risalto all’origine etimologica del termine che ne richiama questo concetto. In Inglese Breakfast, letteralmente “interruzione del digiuno”, è anche la parola più conosciuta per identificare questo pasto; anche in spagnolo si usa desajuno, letteralmente  “digiuno”. In francese, invece, è il “piccolo digiuno” petite déjeuner, così come in romeno micul dejun significa “la piccola rottura dal digiuno”.

Un giro intorno al mondo, adesso, ci svelerà curiosità e aneddoti legati alla prima colazione. Ne metteremo in risalto alcune tra le più tradizionali e interessanti.

Aringhe? Direttamente dalla Scandinavia arriva la tradizione delle aringhe e del tonno tra gli ingredienti cardine della colazione, come pure del carpaccio di salmone – del resto si tratta di alimenti tipici e ricorrenti nella cucina del Nord Europa – e che al mattino vengono accompagnati da pane scuro e integrale, pancetta, uova, krapfen, wùrstel e succo di mirtillo.

Il riso del mattino – In medio Oriente il riso è protagonista anche a colazione. Non è un caso che in Cina la parola colazione significhi proprio “riso del mattino”. La bevanda più richiesta invece è il pregiato tè bianco accompagnato dai “fan”, un piatto a base di cereali: riso appunto, orzo, granturco o dal “cai” cioè un contorno aggiunto fatto di pesce, carne o verdure.

Tofu e uovo crudo – Chi avrà avuto la fortuna di visitare anche il Paese del Sol Levante si sarà imbattuto in tipiche colazioni a base di tè, riso, zuppa di miso. I fedelissimi del modello giapponese al risveglio però non rinunciano anche ad alghe, tofu grigliato, uovo crudo e pesce.

Il volto “light” della colazione tedesca – In Germania con la colazione non si scherza e i cugini teutonici prediligono un ricco risveglio a base di uova e pancetta. Ma spesso si ritrova sulle tavole del mattino anche una versione più leggera e meno impegnativa: latte, succo di frutta e gallette con burro.

Gli italiani? La preferiscono dolce – Secondo i dati di una recente ricerca sugli italiani a colazione (AIDEPI- DOXA 2015), il primo pasto della giornata è dolce per 6 italiani su 10. Il 65% dei nostri connazionali fa abitualmente colazione all’insegna del dolce, cosi come da tradizione mediterranea e italiana. Mentre 2 italiani su 10 ( circa il 19%) alternano la colazione dolce e quella salata e solo il 7% la fa esclusivamente salata.

Insomma Si va dal dolce al salato, dalla marmellata ai cetrioli, passando per uova, salumi, sottaceti e svariati tipi di pane e frutta. Quasi sempre accompagnati da tè e caffè. Insomma, ce n’è abbastanza da farsi venire il cosiddetto buco allo stomaco.

A quale tipo di scelta si avvicinano di più i vostri gusti?

Italia Parisi – Biologa Nutrizionista